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Formazione esperienziale per organizzazioni e gruppi

esperienze immersive sensoriali

Embodied leadership, ascolto e collaborazione attraverso il teatro, il corpo e l’esperienza sensoriale. Perché le competenze relazionali non si imparano ascoltando: si imparano facendo.

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Il corpo è parte della leadership 

Leadership non significa soltanto sapere cosa fare.
Significa ascoltare, percepire, comunicare, decidere, stare nell’incertezza, creare connessioni.
E tutto questo passa dal corpo: da come respiriamo, ci muoviamo, occupiamo uno spazio, reagiamo a ciò che accade.

È il principio dell’embodied leadership: riportare il corpo dentro l’esperienza del guidare — non come metafora, ma come strumento di lavoro.

embodied leadership - leadership femminile

Embodied Leadership

Per leader, professionistə e persone che hanno responsabilità e desiderano sviluppare una presenza più consapevole, una capacità di ascolto più profonda e una comunicazione capace di creare connessione. Un lavoro sul corpo e sulla relazione per esplorare il proprio modo di guidare, decidere, comunicare e stare nell’incertezza.

Sei solə e vuoi iniziare un percorso di leadership prima di portarlo nel tuo team? Il percorso trimestrale Embodied Leadership parte a marzo, a Como. [Scopri il percorso]

team building esperienziale

Embodied Team building

Un team costruisce fiducia, collaborazione e ascolto facendone esperienza. Creo percorsi esperienziali in cui le persone sperimentano nuove modalità di comunicazione, collaborazione e relazione.

Attraverso pratiche teatrali, corporee e sensoriali, il gruppo diventa uno spazio in cui osservare ciò che accade, uscire dagli automatismi e scoprire nuove possibilità.

Contattami per una proposta su misura. → [Contattami]

LEADERSHIP FEMMINILE

Uno spazio dedicato alla leadership al femminile, dove confrontarsi in libertà e lavorare su comunicazione, presenza, ascolto e creatività.
— prendersi il proprio spazio
— ascoltare e decidere con chiarezza
— fiducia in sé e nella propria guida
— restare centrata anche sotto pressione
— leader nel lavoro e nella vita

Siete un gruppo di donne e volete costruire un percorso di leadership su misura? Parliamone. [Contattami]

Quando un team funziona davvero?

Non quando tutti dicono sempre sì. Non quando le riunioni filano lisce senza conflitti.

Un team funziona quando

le persone si sentono viste, ascoltate,
libere di portare il proprio contributo unico.
Quando c’è fiducia, comunicazione autentica e
spazio per la creatività senza paura del giudizio.
Il Teatro di Consapevolezza℠ crea lo spazio per questo.
Ogni team è una storia di relazioni.
Alcune funzionano con naturalezza.
Altre si interrompono, si irrigidiscono o smettono di ascoltarsi.
La maggior parte dei team sa già cosa dovrebbe fare:
comunicare meglio, ascoltarsi di più, collaborare con maggiore fiducia.
Il problema non è la conoscenza. 
è saper portarla nel corpo e nelle azioni. 
Per questo servono spazi sicuri, dove apprendere facendo.

Le relazioni non cambiano perchè le comprendiamo meglio. 
Cambiano quando viviamo esperienze nuove insieme. 

Non parliamo di ascolto, fiducia e collaborazione. Li sperimentiamo.

Attraverso il teatro, il corpo e l’esperienza sensoriale, il gruppo osserva in modo concreto come comunica, come prende decisioni, come reagisce all’imprevisto e come costruisce fiducia.

Perché il teatro – e quale teatro

Il teatro è un luogo sicuro dove poter sperimentare, scoprire, provare.
Il teatro di consapevolezza è uno spazio dove i ruoli svaniscono, e le persone iniziano a connettersi attraverso il filo dell’autenticità.

Perché un leader e un team sono, prima di tutto, persone: con la loro scorta di vulnerabilità, di creatività, di risorse.

Per incontrarsi davvero è necessario mettere da parte la prima difesa che spesso costruiamo tra noi e gli altri: le parole.
Per questo il lavoro parte dal corpo, dal silenzio e dall’ascolto attraverso i sensi.
Quando smettiamo di affidarci solo al linguaggio, possiamo percepire l’altro in un modo nuovo, più profondo e autentico. Si apre uno sguardo che va oltre il quotidiano e ci permette di riconoscere ciò che spesso rimane invisibile.

Poco alla volta ci scrolliamo di dosso i ruoli che indossiamo ogni giorno e lasciamo emergere ciò che ci accomuna: la nostra umanità.
Ed è proprio da lì che può nascere un modo diverso di guidare, di collaborare e di essere insieme.

Un nuovo modo di essere leader. E di essere un team.

Oltre l’ascolto empatico 

L’ascolto empatico è essenziale. Ma non è sufficiente.

Nei miei percorsi lavoriamo all’ascolto generativo — il quarto livello di ascolto nel modello della Theory U, sviluppata al MIT: quello in cui si crea spazio per qualcosa di nuovo. Intuizioni inaspettate, soluzioni che non erano ancora disponibili, una qualità di presenza che cambia il modo in cui un team si incontra e decide.

Questo tipo di ascolto non si impara leggendo un modello. Si allena attraverso il corpo, il silenzio, il gioco e l’esperienza vissuta insieme.
Mi sono formata alla Theory U attraverso il percorso u.lab del MIT. 

Cosa non è

NON È UNA FORMAZIONE FRONTALE
Si impara attraverso esperienza diretta. Il corpo è coinvolto quanto la mente.
NON È TEATRO AZIENDALE TRADIZIONALE
Non si recita. Si esplorano dinamiche reali del gruppo attraverso pratiche guidate.
NON È CONSULENZA STRATEGICA
Non portiamo soluzioni dall’esterno. Creiamo lo spazio perché emergano dal gruppo.

Cosa cambia nel Team

— La qualità delle conversazioni: meno reattività, più presenza
— La capacità di ascoltare ciò che non viene detto
— La fiducia come pratica, non come valore astratto
— La creatività collettiva nei momenti di pressione e incertezza
— La coesione che regge anche quando le cose non vanno come previsto

Cosa cambia nel leader 

— Ascolta oltre le parole: il corpo, il silenzio, ciò che non viene detto
— Sviluppa una qualità di presenza che il gruppo sente e riconosce
— Impara a stare nell’incertezza senza il bisogno di riempirla subito
— Integra intuizione e pensiero analitico come risorse complementari
— Scopre un modo diverso di tenere lo spazio del gruppo, non solo di guidarlo

Cosa resta, dopo.

Come si traduce tutto questo nel lavoro di tutti i giorni?
Oggi le chiamano soft skills.
Qui si allenano attraverso il corpo:
 – creatività;
– capacità decisionale;
– relazioni autentiche;
– capacità di visione;
– empowerment;
– cooperazione;
– intuizione.
Con l’ascolto generativo come filo conduttore: una pratica concreta per imparare ad ascoltare ciò che già conosciamo e, soprattutto, ciò che ancora non sappiamo.
Dall’esperienza incarnata alla possibilità di agire diversamente
Ogni percorso si conclude con un tempo dedicato alla rilettura dell’esperienza, per dare un nome a ciò che è emerso e trasformarlo in consapevolezza.
Quando una persona riconosce le proprie dinamiche, comprende ciò che ha provato, osserva le proprie reazioni e ciò che è accaduto nella relazione con il gruppo, si apre la possibilità di agire in modo diverso.
Perché ciò che il corpo ha realmente vissuto non si dimentica: il corpo ricorda.
E l’esperienza lascia anche strumenti concreti.
L’ascolto generativo diventa una pratica che il gruppo può continuare a utilizzare per affrontare situazioni reali, prendere decisioni e attraversare momenti di complessità.
Le pratiche di respirazione e rilassamento, una volta apprese, diventano risorse personali da richiamare nei momenti di stress o di maggiore pressione.
Nei percorsi più lunghi, il lavoro prosegue con incontri di follow-up dedicati a osservare ciò che è cambiato, ciò che ha funzionato e ciò che richiede ancora attenzione.
L’esperienza corporea non resta un ricordo piacevole.
Diventa un modo diverso di ascoltare, decidere e stare con gli altri.

I formati

evento di team building sensoriale

Incontro — 2h30

Un’esperienza breve e intensa per cambiare la qualità di attenzione e presenza nel gruppo. Può prolungarsi in un aperitivo sensoriale: un modo diverso di stare insieme che continua il lavoro in modo naturale.

laboratorio teatrale di team building

Intensivo

1 giorno di  immersione su una sfida specifica: comunicazione, fiducia, creatività, direzione condivisa. Il gruppo esce con più chiarezza e una nuova esperienza di come può lavorare insieme.

team building all'aperto

Fuori sede

Fuori dal contesto lavorativo, per rigenerare energie, ritrovare visione condivisa e ripartire con una direzione chiara.

percorso di team building e leadership

3-6 incontri

Ciclo mensile o bimestrale per integrare l’approccio nel tempo. Possono alternarsi incontri in presenza e on-line. Il cambiamento diventa cultura.

Un approccio diverso

Creo esperienze immersive con un approccio leggero, giocoso e profondo, dove il gruppo può:

Ascoltarsi davvero

Andare oltre le parole per comprendere dinamiche, emozioni e bisogni non detti
Connettersi autenticamente
Costruire fiducia attraverso presenza e qualità dell’attenzione
Sbloccare la creatività
Aprire nuove prospettive attraverso corpo, gioco e immaginazione
Allenare l’ascolto generativo
Sviluppare la capacità di ascoltare oltre l’empatia — dove emergono intuizioni e possibilità nuove
Fare chiarezza insieme
Allinearsi su direzione e priorità in modo partecipativo

Per chi è

Team che vogliono migliorare comunicazione, ascolto e coesione
Team creativi e di innovazione in cerca di nuovi strumenti di lavoro
Organizzazioni in transizione o cambiamento
Leaders che vogliono acquisire nuovi strumenti 
HR e responsabili della formazione che cercano approcci esperienziali
Gruppi già formati: colleghe, professioniste, persone che hanno seguito un percorso insieme e vogliono continuare dal vivo
Enti di formazione, ordini professionali e associazioni che vogliono offrire un modulo esperienziale ai propri iscritti

Creiamo insieme un’esperienza su misura


Ogni esperienza nasce da una conversazione — per capire chi siete, cosa state attraversando e quale tipo di lavoro possa essere utile al vostro gruppo.
Veniamo nella vostra sede o in un luogo che sceglieremo insieme.

Scrivimi e raccontami del tuo team.

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Domande frequenti

Il nostro team non ha esperienza di teatro. È un problema? No. Gli esercizi sono guidati e accessibili a tuttə. Non si tratta di “saper recitare” ma di esplorare presenza, ascolto e creatività.


Siamo un gruppo ma non siamo un’azienda. Possiamo contattarti lo stesso? Sì, e capita spesso. Molti percorsi nascono da gruppi già formati — colleghe, professioniste, persone che si sono conosciute in un corso e vogliono continuare insieme dal vivo. Non serve una struttura alle spalle: serve il desiderio di lavorare insieme.


Non abbiamo uno spazio. Come si fa? Se il gruppo c’è, lo spazio si trova. Collaboro con centri e spazi culturali a Como, Milano, Padova e nel Canton Ticino, e posso occuparmene io.


Quante persone insieme possono partecipare? Dipende dal formato: scrivimi con quante siete e ti dico cosa possiamo fare. In genere lavoro con gruppi piccoli, perché è la condizione che permette a ciascunə di essere ascoltatə davvero.


Lavorate anche con team remoti? Il Teatro di Consapevolezza℠ è progettato per esperienze dal vivo, perché il lavoro corporeo richiede presenza fisica. Gli incontri online funzionano bene come follow-up e integrazione, non come sostituto. Per team distribuiti possiamo costruire un formato misto: parliamone.


Fate corsi di leadership per donne? Sì, organizzo corsi e percorsi per sole donne leadership al femminile sia a Como che a Padova, e posso muovermi in tutta Italia e Caton Ticino con progetti su misura per aziende e gruppi professionali. Il mio approccio è embodied: si lavora con il corpo, non solo con la teoria.


Come si richiede una proposta? Scrivimi con le vostre esigenze — numero di persone, formato desiderato, luogo, periodo — e ti invierò una proposta personalizzata. Se preferite parlarne prima a voce, fissiamo una call di trenta minuti.

Sono Ivana Franceschini, attrice e formatrice, creatrice del Teatro di Consapevolezza℠.

Da oltre vent’anni lavoro con il teatro come spazio di esplorazione dell’ascolto, delle relazioni e della percezione. Ho lavorato con teatri, centri culturali, musei, enti di formazione e realtà creative in Italia, Spagna, Regno Unito e Colombia. 

Mi sono formata in Industrial Design al Politecnico di Milano, in Linguaggio sensoriale e poetica del gioco all’Università di Girona, nel teatro fisico e nelle pratiche corporee, e nella Theory U attraverso u.lab del MIT. Sono autrice di Diventa artista della tua vita.

Molte delle persone che partecipano ai miei laboratori lavorano con gruppi — sono formatorə, coach, educatorə, HR.
Spesso, dopo averlo sperimentato su di sé, scelgono di portare questo lavoro nei loro team.

Parliamone

Alcune recenti realtà con cui ho collaborato

festival della consapevolezza di pADOVA
teatro de los sentidos
camera di commercio di como
creative cave barcelona