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viaggio in Kirghizistan

esperienze immersive sensoriali

Ritiro di Primavera – Issyk-Kul & Valli Sacre

Viaggio esperienziale in Kirghizistan

Questo ritiro nasce per chi sente il bisogno di rallentare, respirare spazio e tornare a un ritmo più umano ma anche scoprire un paese lontano e autentico.

28 maggio – 7 giugno 2026 | 11 giorni / 10 notti

Tra le valli sacre del Kirghizistan, le tradizioni nomadi e le acque immense del lago Issyk-Kul, ci muoveremo senza fretta, senza alta quota, senza prestazioni.

Cammineremo, ascolteremo, ci dedicheremo a pratiche corporee dolci e meditazione, lasciando che sia il paesaggio a guidare il processo di rinnovamento.

Immersione in una natura incontaminata 

Il Kirghizistan non è ancora toccato dal turismo di massa e si trova proprio nel cuore dell’antica Via della Seta.

Il Kirghizistan si è guadagnato il soprannome di “Svizzera dell’Asia” per le sue montagne vergini e la ricchezza della sua biosfera.

Il paese confina a nord con il Kazakistan, a est e a sud con la Cina, e a sud e a ovest con il Tagikistan e l’Uzbekistan. Ogni singolo chilometro quadrato è ricco di bellezza: foreste di abeti, gole di arenaria rosseggiante, laghi d’alta montagna che rifulgono come smeraldi, verdi praterie percorse da mandrie di cavalli selvaggi, vette innevate che superano i 5000 metri .

è adatto a te se

– desideri un viaggio autentico,
– ami la natura e i contesti autentici,
– cerchi un ritiro accessibile, non performativo,
– sei disponibile alla semplicità e alla condivisione

non è adatto se

– cerchi trekking impegnativi o avventura estrema,
– vuoi hotel di lusso o comfort occidentali.

È un viaggio di inizio estate, quando la terra è viva ma non ancora affollata, quando il corpo si apre e la mente si fa più quieta.

Un’esperienza autentica, semplice e profonda, pensata per un piccolo gruppo che desidera presenza, natura e senso.

Informazioni pratiche

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Periodo: 28 maggio – 7 giugno 2026
Durata: 11 giorni / 10 notti
Gruppo: 10–12 partecipanti
Altitudine: 1.400 – 1.700 m (nessuna alta quota)
Livello: facile – medio
Alloggi: guesthouse locali (possibile yurta)
Spostamenti: minivan privato
Lingua: italiano

2

Attività principali:

Pratiche corporee e sensoriali
Meditazione, silenzio e ascolto
Camminate facili nella natura
Incontri con la cultura e le tradizioni nomadi
– Tempo libero e integrazione

Un’esperienza che va oltre il viaggio: un’immersione che diventa scoperta interiore.

Un viaggio di immersione e scoperta 

Un’esperienza unica di immersione nella natura selvaggia e incontaminata del Kirghizistan. Un incontro profondo con una cultura nomade millenaria, dove l’ospitalità non è solo tradizione ma arte di vivere, e dove ogni viaggiatore è accolto come un dono prezioso.

Insieme a noi ci sarà Angelica, nata in quelle terre, che ci accompagnerà con lo sguardo e il cuore di chi ha vissuto quei luoghi dall’interno. Attraverso la sua presenza potremo accedere a una dimensione autentica del Kirghizistan, comprendere sfumature invisibili al visitatore di passaggio, e vivere incontri che nascono da radici profonde.
In un piccolo gruppo ci muoveremo con lentezza e presenza, ascoltando il luogo che ci accoglie e ascoltando noi stessi, per permettere all’esperienza di penetrare in profondità.

Non sarà un viaggio per consumare luoghi, ma per abitarli. Non per collezionare fotografie, ma per raccogliere sguardi nuovi.
Esploreremo con curiosità e rispetto, ci apriremo all’incontro autentico con persone e paesaggi.
Un’esperienza che va oltre il viaggio: un’immersione che diventa scoperta interiore.

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